Storicamente, era difficile che un capitano volesse comandare una nave così piccola. Il capitano di corvetta era al tempo insignito del titolo di "master and commander", da cui deriva l'attuale "commander", "comandante", mentre di fatto era formalmente un tenente di vascello. Nei suoi lunghi viaggi lungo l'oceano Pacifico, il capitano della Royal Navy Cook ebbe al suo comando la HMS Resolution, una corvetta ricavata da una carboniera, e ne rimase alquanto soddisfatto. I capitani di queste navi potevano adottare un approccio aggressivo: Thomas Cochrane, prima di essere promosso capitano, comandò la 14 cannoni HMS Speedy e riuscì a catturare lo sciabecco spagnolo "El Gamo", nonostante fosse armato di 32 cannoni e ospitasse un equipaggio sei volte superiore al suo!
In caso di mare grosso, le fregate possono affrontare navi più grandi, anche a due ponti, godendo di un certo vantaggio: la loro artiglieria, infatti, è sempre ben protetta, in quanto il ponte difficilmente imbarca acqua, a differenza di quanto accade per le navi più grandi. Tuttavia, le navi di quinto rango non dispongono di una potenza di fuoco sufficiente per affrontare una nave da guerra. Nello spiacevole caso di un incontro, devono affidarsi all'alta velocità e manovrabilità per mettersi in salvo, poiché non sono abbastanza resistenti per sopravvivere a un bombardamento! Contro corvette, brigantini e mercantili, invece, sono efficacissime: una caratteristica che le rende molto ambite dagli ufficiali avidi di gloria e lauti bottini.
I capitani di fregata furono fonte di grande ispirazione per diversi eroi romanzeschi: Thomas Cochrane riuscì ad accumulare una vera fortuna, guadagnandosi il soprannome di "lupo di mare", e ispirò la creazione di personaggi come Horatio Hornblower e Jack Aubrey.



